23 maggio 2007

Il sangue dei vinti


Quaranta ladroni

belve immorali

signori e padroni

parlamentari

zanne ed occhiali

cappucci e bombe

gente nelle piazze

e poi nelle tombe

Portici bui

luce che consola

balenare feroce

del colpo di pistola

Piombo nella nuca

feroce rappresaglia

l’anarchico vola

e canta la mitraglia

E suona il manganello

e parlan le manette

non c’è rosso né nero

solo celle strette

A soffocar la voce

a zittire in eterno

chi vuol volare libero

e finisce all’inferno

Parole e colori

feroce delinquenza

per voi crimine

per noi resistenza.

3 commenti:

LoStupido ha detto...

minchia!

facci una canzone! o la è già?

Lillo ha detto...

No, non è una canzone, figurati... faccio fatica a mettere insieme 4 parole, figurati una canzone!

Se la vuoi mettere in musica tu (che sei abituato, ormai :P) te la regalo...

Facci quel che vuoi.

- Lil

Ele ^.^ ha detto...

...Sono pronto a resistere con ogni mezzo, anche a costo della vita, in modo che ciò possa costituire una lezione nella storia ignominosa di coloro che hanno la forza ma non la ragione...

Allende Docet