31 agosto 2007

Blogday 2007

Miiii, qui non ti puoi girare un attimo che il mondo va avanti!

Si dà il caso che oggi, infatti, sia il BlogDay 2007, cioè un giorno in cui, se non ho capito male, ognuno di noi fantastici Bloggoni deve consigliare altri 5 Blog ai suoi (ipotetitci) visitatori.

...

E che volete che vi dica, finisce lì, però una volta che qualcuno butta giù una cosa mi sembra poco cortese non partecipare. E poi non è che si faccia quella gran fatica, eh, saranno 5 minuti scarsi. forse 10 se penso DAVVERO a quali Blog consigliare.

Vabbè, adesso li metto, però quelli che non sono inclusi non si offendano, sennò è finita... tanto lo sapete che vi amo tutti lo stesso!

Dunque, inizierei senza ombra di dubbio consigliando di andare a fare un giro sul Blog di
Spin, perchè mi piace tanto come scrive, ma proprio tanto. E’ quello sgrammatichese che vorrei ma non posso.

Poi direi di andare a fare un giretto da
GG, che si ritorcerà e mi maledirà per averlo nominato all’interno di una iniziativa a carattere pubblico, ma tant’è, certe cose devi condividerle.

Proseguiamo e tosto giungiamo alla mia pozzanghera preferita, quella dell’
Ofelia, e qui non faccio commenti perchè qualunque cosa dicessi, alla padrona di casa non piacerebbe. Per cui, leggetevela, e fatevi un’idea da soli.

Affrontiamo le curve della vita e lanciamoci verso
lo stupido Juri. Devo dire altro? No, non credo.

Ed infine, riposiamo le nostre stanche membra all’ombra del Nettuno, in compagnia di due sfortunelle (che poi tanto sfortunelle non sono) perennemente in cerca di Meraviglie,
la Cally e la Mafy.

Beh, ho finito.

Ah, si, il banner!

Blog Day 2007

Miiii, non sapete che fatica ho fatto a scrivere sta cosa. Non avevo mai inserito un link nè un banner, azz, c'avrò messo almeno lameno 15 secondi a capire come si fa.

Eh, sto invecchiando!

22 agosto 2007

I fantastici quattro


Mi stupisco sempre di come il vecchio adagio “quando ti diverti, il tempo vola” sia veritiero. Tante cose, persone, fatti, casini... proprio tanti, da perderci il fiato, da non sapere più da che parte voltarsi. Intensi, come un bisticcio, e belli come il dormire insieme. O come sbronzarsi, insieme.

Ed i colori, l’arancione, sempre, l’ho intravisto ogni volta (o quasi) che ho girato la testa, ed il verde dell’Irlanda...

E la musica, i film, tanti film, ed i libri, troppi libri, veramente troppi. O forse mai abbastanza, chissà.

E tutto il resto che adesso, come al solito, non mi viene in mente, perchè delle cose importanti te ne accorgi solo quando ti vengono a mancare. Beata ignoranza.

Mamma mia.

Grazie.

-Lillo

Cause I’m a picker
I’m a grinner
I’m a lover
And I’m a sinner

I play my music in the sun

I’m a joker
I’m a smoker
I’m a midnight toker
I get my lovin’ on the run

12 agosto 2007

Mare Mare, voglia di...

I più smaliziati avranno sicuramente capito la citazione di un pessimo film degli anni 80', i meno smaliziati avranno pensato "ecco il solito luridomaschiosciovinistaporcoebecero".
In realtà tutta sta cosa l'ho scritta per informarvi che me ne vado al mare, perchè ho voglia di acqua, sole e focaccia ligure. Purtoppo (per voi) torno presti, tipo una settimana, quindi la pacchia non dura molto.
Baci e pizzicotti,
-Lillo

07 agosto 2007

Ogni volta


Ogni volta che finisce la festa di paese a Campegine (che in realtà si chiamerebbe “Festa de L’Unità”, ma secondo me non c’azzecca una mazza, e poi mi vengono i brividi a pensare che l’anno prossimo potrebbe essere “Festa del Partito Democratico”… oddio che schifo… e poi lo striscione vien troppo lungo. Dove lo appendono? Allo stadio? Ehm, dicevo) mi rimane addosso per una buona settimana una sensazione di spossatezza misto soddisfazione che fa tanto missione compiuta.

Anche quest’anno non sono mancate le occasioni per ridere, piangere, divertirsi e tutto il resto, ma credo di dover condividere con voi alcuni momenti che definirei salienti:

-Il mio buon amico Diego attacca da lite ogni sera con una persona, siano essi avventori, cuochi, dirigenti della festa, forze dell’ordine o amici. La cosa triste è che, ogni volta, aveva ragione lui, ed ha litigato solo perché la gente “ormai ha perso il senso della misura” (grazie Diego).

-Vari amori nascono, si intrecciano, si consumano e finiscono nel giro di 2 sere. OK, bisogna avere l’occhio un po’ allenato, però gente, si colgono delle perle assolutamente incredibili…

-Quest’anno è partita, non si sa perché, la Fiera del Fricchetonismo, tant’è che la metà della gente girava a torso nudo, scalza, in costume da bagno e/o comunque succintamente agghindati. Non chiedetemi perché, è andata così. Non male.

-Abbiamo inaugurato la Gara della Tremenda Casaca, ossia il contest per la camicia più brutta della festa. Quest’anno se l’è aggiudicato Daddy (non mio padre, un mio amico si chiama così) con un modello a manica corta a fantasia di vulcani e uova all’occhio di bue (magari stessi scherzando, magari…). Secondo classificato, ma vincitore morale, Valerio con la sua, tutta nera e sbrilluccicosa con inserti in pelle di leopardo. Il terzo posto non volete saperlo, ve lo giuro.

-A quanto pare, a Campegine le panchine crescono sugli alberi, e diventano mature in occasione della festa.

-Il buon Mattia ha inventato un nuovo cocktail, e l’ha chiamato “Chinotto Reggiano”. Ora, sa veramente di chinotto, ma chi avrebbe mai detto che una parte di Amaro Ramazzotti e quattro parti di Coca-Cola avrebbero assunto il sapore di Chinotto? Incredibile e, quantomeno, agghiacciante.

-Non avevo mai mangiato la tagliata di filetto di tonno. Incredibbbbbbile (si, con tutte quelle b).

In buona sostanza sono stati 10 giorni belli intensi, soprattutto per il mio fegato. Però fondamentali, ogni anno… tutti insieme, ognuno un po’ diverso dalla volta prima, qualcuno sposato, qualcuno addirittura con i bimbi. Però tutti lì, a ballare ancora come dei dementi sulle note delle stesse canzoni che ci hanno fatto incontrare, per dimostrare (e soprattutto dimostrarci) che alla fine, la vita non fa poi così schifo, se la passi con quelli a cui vuoi bene.

Un amico molto importante per me mi ha detto che ha intenzione di “ricominciare a recintare il suo giardinetto”; credo che lo farò anche io, anche se non con tutto l’astio che ci metterebbe lui. Però ha fondamentalmente ragione: ci sono troppi imbecilli al mondo (me compreso, ma per me stesso sono innocuo, sono fatti degli altri), e non vedo perché si debba far finta che vada tutto bene o addirittura sopportarli. Via, sciò, pedalare, far dei metri, fora di bàl: non ho tempo per voi, non ne ho più, ne ho già perso abbastanza, e l’ho tolto a persone e cose molto più interessanti, di quelle che ti volti un attimo e la vita se li è portati via. Quindi un bel AFFANCULO a voi, inutili, ho deciso che non ho più intenzione di considerarvi parte del mio mondo.

E se nel mio mondo, rimarremo in quattro gatti, tanto meglio: avrò il tempo che mi serve per riprendermi dai fasti della festa (bella questa, eh? Ma chevelodicoafare) appena terminata.

Sì, sono di buon umore e no, non ho bevuto.

Non ancora, per lo meno.

Baci a tutti,

-Lillo

P.S.: quanto alla foto… ha a che vedere con la festa, qualcuno fra di voi lo sa, e qualcuno no. Ed è assolutamente incredibile che livelli possa raggiungere la psiche di un uomo in equilibrio sul baratro. Ehhhhh...