06 novembre 2007

Senza parole

L'Italia è rimasta senza parole, nel senso letterale della cosa.
Stamani alle 8 si è spento Enzo Biagi.
Il mondo è molto meno bello, ora.

8 commenti:

Vale ha detto...

Con tutto il rispetto verso Enzo Biagi e la sua morte, ma cosa sta diventando il tuo blog, la pagina dei necrologi?
Baci dall'oltretomba

Pispola ha detto...

Infatti... pensavo proprio la stessa cosa di vale!!
Allora lillo!!

Lillo ha detto...

Ci stavo pensando pure io...

bdp ha detto...

bene, allora siamo in quattro..
ciao lillo!

digito ergo sum ha detto...

Siamo in cinque ma io di sponda, perché non penso proprio. Ho smesso. Ho smesso anche di pettinarmi. Ciò non toglie che, per quanto mi riguarda, provo il massimo rispetto per chi, davanti ad una telecamera, riesce ad essere sempre pacato nonostante i chili di mmmmmerda che gli ruotano intorno. A me, questo, da' un senso di signorilità e di compostezza che, alcuni suoi "antagonisti" non riescono neppure ad immaginare.

Dottor Biagi, grazie di tutto, è stato un piacere. Au revoir.

Larry ha detto...

Ma va là Lillo! Non farti influenzare! Si tratta solo di una coincidenza.
Per quanto riguarda Enzo Biagi, credo che il mondo purtroppo sia ancora lo stesso. Forse abbiamo soltanto perso una prospettiva in cui vederlo.

Lillo ha detto...

@ digito: signorilità è dir poco. Ho smesso anche io di pettinarmi: è un buon inizio? ah, bienvenido.

@ Larry: non le prendo come una coincidenza, ma come una drammatica prova dell'ineluttabilità dei fatti... per quanto riguarda il fatto della prospettiva, temo tu abbia ragione. Ciononostante non riesco a non rattristarmi.

MARGY ha detto...

Lillo caro,
mi dispiace dirlo, ma ....sono pienamente d'accordo con te, soprattutto nella risposta che hai dato a Larry(per quanto abbia ragione anche lui).

Anche a me dispiace che sia morto un grande giornalista,un grande uomo.