07 gennaio 2008

Parma cena, la polizia non può mangiare

*due loschi figuri sono nascosti in macchina di fronte al ristorante “Da Gianni”, al parcheggio scambiatore del casello di Parma*

Losco Figuro 1: ”Mamma Lupa, qui Romolo e Remo, passo”.
Voce alla Radio: “Qui Mamma Lupa, dimmi Romolo, passo”.
LF1: “Sono Remo, passo”.
VR: “Va bene lo stesso, dimmi”.
LF1: “Il soggetto è arrivato sul luogo, passo”.
VR: “Quale soggetto?”
LF1: “Quello con la macchina modello Modus nera senza un fanale, come cactus si chiama...”
VR: “Dio mio! Lillo! Mi raccomando, massima prudenza, quel bastardo ne sa una più del diavolo!”
Losco Figuro 2: “Dalla faccia non si direbbe...”
LF1: “Eh, lo stavo pensando pure io”.
VR: “Remo, sei ancora lì? Passo”.
LF1: “Sì Mamma Lupa, stavamo commentando Romolo ed io che di primo acchito non sembra quel granché, sto tizio...”
VR: “Remo, sono i peggiori, quelli che non sembrano un granché”.
LF1: “Effettivamente... beh, vabbé, teniamo la posizione, passo e chiudo”.
LF2: “Anzi, rettifico, c’ha proprio la faccia da pirla”.
...

LF1: ZZZzzzZZZzzzZZZ... ronf ronf...
LF2: “Oh, svegliati”.
LF1: *YAAAWWNN* “Cosa c’è?”
LF2: “E’ arrivata compagnia per Lillo”.

*da una macchina grigia cabrio scendono due super-super gnocche bionde*

LF1: “Chi era il pirla, scusa?”
LF2: “Oh, giuro che ritiro tutto”.
LF1: “Stanno risalendo in macchina”.
LF2: ...
LF1: “Che c’hai?”
LF2: “Quello è in macchina con due donne e io son qui con te. Posso essere leggermente perplesso?”
LF1: “La smetti?”
LF2: “Ok scusa”.
LF1: “Aspè, sta rispondendo al telefono. Ce l’hai il microfono per le intercettazioni ambientali?”
LF2: “E ti pare che esco senza? Tiè, pigliatelo”.
LF1: “Grazie”.

*il Losco Figuro 1 orienta una parabola gigantesca verso la macchina di Lillo*

Lillo: “Si, vabbè, ho capito, state lì che vengo a prendervi”.
LF1: “Hai sentito? Ci siamo!”
LF2: “Veramente le cuffie le hai tu, se me le passi magari...”
LF1: “Ah, sì, scusa, toh”.

*il Losco Figuro 2 si mette le cuffie*

Cuffie: “Balliamo... è da tanto tempo che non lo facciamo...”
LF2: “Ma che cazzo stai ascoltando?”
LF1: “Perchè?”
LF2: “Qui si sente la radio”.
LF1: “Quanto avevi in Intercettazioni Telefoniche Ambientali ai Caselli, all’Accademia?”
LF2: “4 fisso, perchè?”
LF1: “Eh, lo so io perchè. Molla tutto, va, che si è incamminato... passami il binocolo”.

*il Losco Figuro 1 osserva la scena dal binocolo*

LF1: ...
LF2: “Allora?”
LF1: “Te lo dico solo se mi prometti di non agitarti”.
LF2: “Cosa c’è? Droga? Tratta di schiave? Commercio d’organi? Lo massacro quel bastardo!”
LF1: “No no, molto peggio”.
LF2: “???”
LF1: “Sono altre due donne”.
LF2: “EHHHHH???”
LF1: “Già”.
LF2: ...
LF1: “Se ti azzardi anche solo a pensare quello che credo, ti stallo la testa a morsi”.
LF2: “Ok, scusa”.

*una macchina azzurra con sopra due donne si accosta a quella di Lillo e delle Derelitte. Scendono le due Bolognocche, che salgono in macchina da Lillo insieme agli altri. Conteporaneamente, arriva anche la Vale, che scende e si unisce al gruppetto*

LF1: “Un’altra? Ma cos’è? Qui c’è un giro losco... il parcheggio scambiatore... hmmm. Magari è uno scambio di coppie! No, da scartare, son 5 donne ed un uomo... e poi, oddio, uomo. Quindi scartiamo anche lo sfondo puramente sessuale. Hmmm... forse terrorismo internazionale? Ehi, tu che dici?”
LF2: SBAVAZZZ... SBAVAZZZ...
LF1: “Mamma Lupa? Qui Remo, passo”.
VR: “Remo, qui Mamma Lupa, dimmi pure, passo”.
LF1: “Mamma Lupa, manda un’ambulanza con una camicia di forza e due infermieri robusti, abbiamo un problema con Romolo, passo”.
VR: “Ok, provvedo. Remo?”
LF1: “Sì, Mamma Lupa?”
VR: “Te l’avevo detto che è meno scemo di quel che sembra”.
LF1: “Mamma Lupa, vai a fare in culo, passo e chiudo”.

*il gruppetto discute appena, e poi tutti salgono in macchina e si dirigono verso il centro di Parma*

LF1: “Mamma Lupa, sto seguendo i sospettati... si dirigono verso il centro città. Dalle intercettazioni informatiche, risulta che il posto sia sempre quello? Passo”.
VR: “Sì Remo, dirigiti all’Osteria XX Settembre, anticipali”.
LF1: “Perchè dovrei anticiparli invece di seguirli?”
VR: “Perchè con la sfiga che hai, loro trovano posteggio e tu no”.
LF1: “Roger, Mamma Lupa, concordo, ci sentiamo fra 10 minuti, chiudo”.

*una macchina accelera e sorpassa i nostri beniamini*

Vale: “Occhio Lillo a quella panda bianca!”
Lillo: “Tranquilla Vale, l’ho vista... Certo che una freccia la poteva pure mettere fuori, guida come uno sbirro!”
Vale: “Lillo, ma ci vedi? No, perchè mi sai un tantino disorientato...”
Lillo: “Ah, non ti avevo detto che con l’asfalto umido, il riflesso dei lampioni e dei fanali, le lenti a contatto ed il vetro sporco, guido praticamente con l’olfatto?”
Vale, Patty e BDP: “AIUTTOOOOOOoooo...”

*cambio scena. Un tizio non molto alto, con capelli lunghi ricci unti e bis-unti, osserva il drappello che entra all’osteria, stando fermo di fronte all’entrata, parlando con un suo amico lì a fianco*

LF1: “Eccoli... fai finta di niente... non farti notare...”
LF2: “Non farti notare, mi dice... ma pensa te...”
LF1: “Embè? Cosa c’è?”
LF2: “Ti sei pettinato come lo Spinone di Magioglio e ti sei profumato come il barboncino di Dolce e Gabbana, e mi vieni a dire di non farmi notare. Ma pensa te”.
LF1: “Ho esagerato, dici?”
LF2: “Eh, vedi tu... mi sembra di essere uscito con il Lorenzo Lamas Barese...”
LF1: “Hmmm, sì, forse ho esagerato. Shhh, fa nulla, arrivano”.

*davanti alla porta sfilano tutte le pulzelle, e Lillo chiude la fila*

LF1: “Hai visto? E’ entrato per ultimo! Il capo non è lui!”
LF2: “Ah no? E da cosa l’hai capito?”
LF1: “Eh, il capo entra sempre per primo. Ma ti devo spiegare tutto, stasera?”
LF2: “Scusa, ma...”
LF1: “Cosa?”
LF2: “Mi spiace deluderti, ma temo sia semplicemente educato. Sai, far entrare prima le signore è classificato nei gesti educati da parecchio tempo...”
LF1: “Hmmm, effettivamente questo Lillo ci ha già fregato una volta, farei meglio a non sottovalutarlo”.
LF2 (sottovoce): “Sì, e magari faresti ancora meglio a cambiare pettinatura, che fai schifo”.
LF1: “Come dici, scusa?”
LF2: “No, niente, niente”.
LF1: “Entriamo anche noi, seguiamoli”.

*poco dopo, alla comitiva si aggiunge anche GG, arrivato in leggero ritardo. Scattano presentazioni, baci abbracci e pizzicotti, ed un brindisi con lo Spritz*

LF1: “A-HA!”
LF2: “Takeeee oooon meeeee..... Take on me... Taaaaakeeee meeeeee oooooooon... Take on me...”
LF1: “Ehh?”
LF2: “A-ha, Take on me, 1985. Canzone fantastica”.
LF1: “Giuro che ti faccio trasferire in Barbagia”.
LF2: “No, Barbagia no...”
LF1: “Shhhh, zitto. Si stanno sedendo”.
LF2: “Senti, ma non è che stiamo prendendo un granchio? A me sembra solo una cena fra amici”
LF1: “Ma che amici, che questi non si sono mai visti. E poi lo sai chi è quello che è appena entrato?”
LF2: “Effettivamente no”.
LF1: “Quello è GG!”
LF2: “GG? Quello è GG? Ma proprio GG?... E chi minchia è GG?”
LF1: “Uno di Fidenza!”
LF2: “Il che costituisce reato?”
LF1: “Effettivamente no”.
LF2: “E quindi perchè siamo qui?”
LF1: “Ma non vedi? Cosa ci fanno insieme due ragazze di Bologna, due di Trento, un lui ed una lei di Fidenza e Lillo, che è di Poviglio?”
LF2: “Da quel che vedo, al momento, stanno ordinando gli antipasti”.

*entra nel locale anche LoStupido, e si aggiunge al tavolo della comitiva*

LF1: “E questo come lo spieghi? eh? Quello è Jury, un altro tipo di Fidenza. Cosa mi dici, adesso?”
LF2: “Che sei paranoico, ti dico, e che ti faccio ricoverare appena torniamo in centrale, e che mi stai pure un pò sul cazzo, perchè mi hai fatto cacciare nel cesso un venerdì sera per fare un appostamento inutile ad un gruppo di persone che stanno semplicemente cenando insieme”.
LF1: “Ah sì?”
LF2: “Veramente vorrei aggiungere una cosa, e cioè che sei un coglione! Ora è veramente tutto”.
LF1: “Ah davvero? E allora lo sai cosa ti dico?”
LF2: “Sentiamo, coglione”.
LF1: “Io prendo uno Spritz, te vuoi il solito Prosecco dell’Emilia?”
LF2: “No, uno Spritz anche per me, grazie”.

*si sente un rumore di interferenza. Il Losco Figuro 1 estrae un walkie-talkie dalla tasca*

VR: “Remo, qui Mamma Lupa, passo”.
LF1: “Qui Remo, dimmi Mamma Lupa”.
VR: “Come procede, Remo? Li tenente d’occhio?”
LF1: “Mamma Lupa, una cosa. Tutto quello che diciamo viene registrato in centrale, giusto?”
VR: “Sì, Remo, perchè? Passo”.
LF1: “Perchè vorrei che rimanesse negli archivi che la prossima volta che ci incastrate per una puttanata del genere, invece di lasciarci fare il nostro mestiere (che fa già schifo di suo senza che lo peggioriate voi), giuro che vi denuncio al Procuratore della Repubblica. Hai capito e sentito tutto, Mamma Lupa? Passo”.
VR: “Forte e chiaro, Remo”.
LF1: “Qui Romolo e Remo in aperitivo, siete pregati di non rompere più le palle per il resto della serata. Passo e chiudo!”

*cambio scena. Dall’esterno del locale, la via è deserta. Due uomini escono e si incamminano a piedi verso il centro della città. Uno dei due, passando di fianco ad un cassonetto, vi butta dentro un oggetto nero, che emette dei suoni...*

VR: “Remo? Mi senti? Ti posso spiegare...”

...

Ok, potrei andare avanti per ore con sta cosa.
Ma non vi direi quanto mi sono divertito venerdì sera.
O quanto mi son trovato bene con GG.
O quanto sia bello il sorriso della Vale.
E quello della Patty.
E della BDP.
E della Mafy.
E della Cally.
Quello di Jury è orrendo, ma vabbè, uno brutto ci voleva.
Che però ha saldato un debito vecchio vecchio, e quindi per lo meno è uno onesto.
E quanto ho mangiato. Troppo.
E quanto ho bevuto. Troppo poco. Ma non mi volevo perdere nulla, per cui va bene così.
E di quanto sia odioso essere messo alla porta di un locale mentre devi finire la birra. Specie dopo che abbiamo dato spettacolo giocando al gioco delle sedie (“l’ultimo che si siede paga da bere” “COSAAAA?” “viaaaaaaaaaa”).
Più o meno come girare per Parma come delle trottole e non trovare niente (e dico NIENTE) di aperto.
O quanto sia bella la clessidra tenuta ferma dalle due giraffe. Roba d’altri tempi.
O di quanto sia strano trovarsi e parlare con gente che non hai mai visto, ma che (non sai come) ti sembra di conoscere da un bel pò.
O quante cose vorrei raccontarvi, ma so che è inutile, perché, purtroppo, bisognava esserci.
Ma ci saranno altre occasioni, oh, se ci saranno. L’importante è che ci siate anche voi.

Eh, perchè senza di voi, Cari Voi, non se ne fa proprio nulla.

Grazie a tutti della serata, a quelli che c’erano, e a quelli che c’hanno provato.

Baci,
-L.

P.S.: vi giuro che c’ho provato ma no, una cosa seria non mi viene fuori neanche a morire.
P.P.S.: e neanche una breve.
P.P.P.S.: e grazie a tutti di non aver scattato foto.

13 commenti:

Callista ha detto...

Lillo, sei un genio.
E soprattutto, grazie, per tutto.
In particolare (neanche a dirlo, era l'unica cosa che ci interessava) per il giro di birre (di the freddo per le derelitte). Il prossimo tocca a noi.
A presto

Vale ha detto...

Uhe bellimbusto, la quipresente sottoscritta è di CORCAGNANO, ripeto CORCAGNANO. Fidenza la lascio agli omaccioni.
Te mi fai sbragare dal ridere!

Però che bello rileggere la serata dalle vostre descrizioni, e soprattutto che bella serata.
Resto del mondo dei blogger: invidiateci e unitevi a noi la prossima volta!

Mafalda ha detto...

Ma non valeee ... ho le lacrime agli occhi dal rimmel ... e mi cola il rimmel ...

spetta che mi ricompongo ... scuoto i capelli e via!

Mitttico Lillo!

Mafalda ha detto...

scusate ... ho qualche problemino di scrittura ... non mi sono mica ripresa da venerdi ...


ovviamente volevo dire che ho le lacrime agli occhi dal ridere!

bdp ha detto...

uahuah!! la storia degli sbirri mi ha fatto piegare in due :D troppo forte!!! (certo che non bastava il tempo malefico, pure loro dovevano mettersi in mezzo e provare a far saltare tutto??!)

cmq ne approfitto anch'io per ringraziarti, sia per la birra offerta, che per aver lanciato l'idea della cena e aver pensato all'organizescion del tutto...bravo lillo!! :)
alla prossima...

ps: pensa che io nel mio post mi sono giusto lamentata di non aver fatto neanche una foto..... ;D

LoStupido ha detto...

sono morto e risorto dal ridere!

bravo, bravo, bravo.

Pappina ha detto...

Ok. Invidia...

patty ha detto...

ah lillo, non sai che fatica ho fatto a trattenere il mio animo da giapponese e a non fare foto!!!!!
xò dai, alla prossima qualcuuuuna....solo x noi, promesso!!!!^____^!!!
intanto grazie davvero di tutto, delle birre,e dell'idea...sperando di contraccambiare presto in terra bolognese ;)!!!!!

gg ha detto...

No Lillo, non ce la posso fare a leggerlo tutto. Però vado in fiducia. TVB! :)

queen aisss ha detto...

ke figata! ohhhh cavolo noi non c'eravamo! uffa
io e lo ju eravamo a sharm e il mof era devastato dalla malattia ! la prossima volta non dovremo mancare deve essere stato divertentissimo...beh ma se mancavamo noi 3 non poteva essere divertentissimo!! ahahah no, dai scherzo! Lillino ti mando un bacione!!!

Marco ha detto...

Che fedele trascrizione! ;-)

Scorpio79 ha detto...

Ahah, geniale!
Carino il tuo blog, pieno di simpatia. Ciao Scorpio79

Maurizia ha detto...

senti lillo ma a quando la prossima cena???...perchè in giro tra i blogs si son creati contatti e io mi sento esclusa...sigh sigh sigh....sigh...
'notte!!!