29 febbraio 2008

Post con dedica

Chi sa, sa.

Don't worry
about a thing
'cause every little thing
is gonna be all right.

Bacio,
-L.

27 febbraio 2008

La rava e la fava

Non ho parole, veramente.
Sono così stanco, distrutto e seppellito di roba che non ho neanche la forza di imprecare (che per me è sufficientemente grave, come cosa). E poi stasera dovevo tornare ad allenarmi, ed invece ho una riunione.
E allora ditelo.

19 febbraio 2008

Ai ev e driim

Ho deciso.

Ebbro delle “svolte” [oddio, svolte, son sempre le stesse facce (che magari hanno una svolta, eh, ma sempre quelle ti fa puzzare già da subito l’aria di vecchio) chiudo anche l’altra parentesi, và] della politica italiana, ho preso una decisione serissima.

Qui tutti corrono da soli.
Manco fossero tutti maratoneti.
Meglio di no, che “Er Mortazza” (che detto così sembra il nome di uno della banda della Magliana) (e che forse lo era anche) la faceva la maratona, ma poi guarda come siamo ridotti.
Dicevo.

Tutti con la voglia di indipendenza, forse per dar l’esempio ai trentenni bamboccioni che non vogliono lasciare la mamma ed il papà, ed accettare le responsabilità ed i problemi di una vita adulta.

Tipo la fame ed il freddo, perché con gli stipendi che ci sono in giro (e di cui mai abbastanza ringrazierò la classe politica), di mangiare ed avere un tetto sopra la testa, non se ne parla.

E mi sono ri-perso.
Allora.
Vista E l’euforia catatonica che ha colto la maggior parte degli esponenti di partito E il momento concitato und propizio, il qui presente Lillo ha deciso che

***RULLO DI TAMBURI***

si candida.

O meglio. Sto seriamente ipotizzando cosa potrebbe accadere. Ed anche cosa dovrei sapere prima di fare il passo (che poi lo so che è più lungo della gamba, ma in quel caso non si dovrebbe chiamare salto? Ah no, che poi salto nel buio è una metafora che han già usato, e poi dire hai fatto il salto più lungo della gamba suona scemo, cosa dovevo farlo, più corto? ehm) più lungherrimo della gamba.
Il solo pensiero di tutto quello che dovrei teoricamente sapere mi ha fatto venire il mal di testa.
La sola consapevolezza del fatto che i nostri politici, in realtà, non sanno un cazzo di niente (e non mi prendete esempi eccellenti, l’80% non è assolutamente preparata per affrontare il ruolo) mi fa dire che tanto, in mezzo agli ignoranti, uno in più fa poca differenza.

Però, per partire col piede giusto, ho già preparato (un pò, mica tutta) la campagna elettorale.
Per dare il corretto lustro al panorama parlamentare italiano, ho deciso di chiamarla “Campania elettorale” perché le nostre camere sono ripiene di munnezza (gli amici campani mi perdoneranno il cinismo).

Per le infrastrutture, LoStupido mi ha dato una buona idea: mi costruisco un palchetto portatile con una imbragatura, così posso far comizi in ogni dove.
Sei in birreria e c’è un attimo di silenzio? TAAAAAC ti sparo nei reni le mie proposte sulla tassazione.
Stai facendo la fila al supermarket e ci sono poche casse aperte? TAAAAAAC eccomi qui, come ti abbasso l’età pensionabile, riduco le rendite troppo alte ed alzo quelle insufficienti.

Poi, con la mia Consigliera d’Immagine (cioè la Mafalda), ho già studiato tutta una serie di slogan per lanciare la figura dell’Onorevole Lillo verso il successo.

Tipo: cartellone classico, l’immagine di una casalinga al supermercato che spinge un carrello verso la cassa. Dentro il carrello ci sono io. Sul cartellino del prezzo, ben visibile, al posto del costo c’è scritto, che ne so “Vi tolgo l’ICI (se qualcuno ci ha creduto una volta, a sta cazzata, non vedo perchè non dovrebbero ricrederci)” oppure “Allo stadio gratis” o ancora meglio “A turno si tromba tutti”. La casalinga ha una faccia palesemente soddisfatta, mentre spinge il carrello verso la cassa. E sotto, titanico, uno slogan titoleggia
“LILLO: MAI PIU’ SENZA”

Neh?

Ora devo studiare i cartelloni per gli altri due slogan che la Mafy mi ha aiutato a partorire, e cioè “più Lillo per tutti” e “dove c’è Lillo, c’è casa”.
Pensavo di ambientare il primo in un cinema porno ed il secondo all’Ikea.

Che dite, può funzionare?

No, perchè con Berluscao e Mortadellino mi sembra che sia andata alla grande.

L’unica cosa che mi preoccupa è il costo della licenza di pesca. Chissà quanto hanno dovuto pagare, quei due lì, di licenza di pesca, per candidarsi.

No, perchè con tutta la gente che ha abboccato, spero che qualcuno gli abbia per lo meno fatto pagare per le risate che si sono fatti.

15 febbraio 2008

Permalosaggine

Ciao a tutti.
L'esame è andato (mi è arrivato proprio ora un sms della Cally che mi chiede notizie, se queste non sono sinergie..), non so se bene o male, ma intanto è andato.
Che poi mica era sta' gran cosa, adesso comunque vediamo.
Intanto però torno e cosa ti trovo?
Un commento sul penultimo post. Sì, quello con la foto.
La cui autrice (deduco dalla sintassi) si firma B.
E, sempre lei, mi chiama figlio di puttana.
Ora, io dagli amici me lo faccio pure dire, che poi gli rispondo peggio.
Ma te, cara B., farai meglio ad identificarti alla svelta, perchè non mi puoi dare del figlio di puttana, dirmi di stare attento e poi rimanere anonima.
E' un pò troppo comodo, così, cara te.
Aspetto tue notizie.
Con poca fiducia,
-L.
EDIT: mi sa che ho capito (come ho scritto nel commento). Se sei veramente tu, ti ribadisco quanto ho già detto dalla ICE: prima di sparare, assicurati di aver mirato bene, e soprattutto al bersaglio giusto. Perchè sennò non è bello.

13 febbraio 2008

Micca cazzi

Al di là del fatto che vi ho postato una mia foto (per quanto confusa), e quindi per lo shock dovreste averne abbastanza per un pò, la mia latitanza è dovuta ad un impegno post-lavorativo di formazione professionale, con conseguente esame nella giornata di domani (che tanto mi segano perchè non ho avuto il tempo di studiare una beneamata ceppa).
Quindi, dovrei tornare, spero.
Sempre che vada tutto per il meglio.
Se fra due giorni non torno, chiamate il Presidente.
-L.

05 febbraio 2008

Poviglio-Zerbolò sola andata


Credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro.
Anzi: per essere precisi, avevo anche i baffi posticci, che qui non avevo ancora "posticciato".
Al confine fra Maurizio Merli e Mario Merola, solo Lillo resiste.

03 febbraio 2008

Ma povero Lillo

Eh sì, povero Lillo.
Povero.
Povero ma bello.

01 febbraio 2008

The Day After

Che uno dice: "Eh, cosa vuoi mai che sia, sei andato a vedere un concerto".
Eh sì, bravo. Mica UN concerto.
Sono andato a vedere i Bad Manners, che sono le basi dello Ska.
Mica cazzi.
C'è che forse dovevo bere un pò meno. Un pò tanto meno, magari.
E anche ballare meno. E andare a letto prima.
Sto diventando vecchio e sclerotico, il che, in fondo in fondo, mi fa pure un pò piacere.
Tutto questo per dire che, oggi, al lavoro non sono esattamente un splendore. Ma vabbè.
Baci,
-L.