07 marzo 2008

Un post-o

On Air: Corner of the earth, Jamiroquai

*un cimitero in un bel giorno di primavera. Un uomo cammina fra le lapidi, vestito con un paio di jeans larghi e una maglietta dalle maniche corte*

“E’ morto Gary Gygax. E voi direte: e chi cazzo sarebbe Gary Gygax?

*cambio inquadratura, paesaggio visto dal primo piano. Sempre parlando ala telecamera, l’uomo esce da dietro un angolo*

“Dovete sapere, miei giovani Padawan, che il suddetto Gary fu colui il quale, nel lontano Gennaio del 1974, si inventò una cosetta che ad oggi fa giocare circa 30 milioni di persone: Dungeons & Dragons.

“Avevo 14 anni la prima volta che Tomas, un mio amico di allora, mi fece provare a giocare. Eravamo al temutissimo Bar Teatro, che col teatro non aveva niente a che fare, essendo fondamentalmente il bar della canonica. Ma visto che le sere d’estate in canonica ci facevano le commedie dialettali, il gestore l’aveva ribattezzato, con grosso sfoggio di orgoglio personale, Bar Teatro, appunto. Dicevo?

“Il bar teatro era il punto di ritrovo per la più vasta pletora di umanità che ebbi a vedere per molto tempo: tutti i bambini con i genitori (o i nonni, nel mio caso) più sfigati e pezzenti della provincia di Reggio Emilia si trovavano lì dentro. Bianchi, neri, gialli (sì, i cinesi mica sono arrivati adesso, è da mò che ci sono), maschi, femmine ed astenuti di qualsiasi età affollavano l’ambiente, mentre n.2 vecchietti, inesorabilmente, giocavano tutto il giorno a carte seduti all’unico tavolino disponibile. Tutto il giorno. Tutti i giorni. Feste comprese.

“L’unico a fumare, con sprezzo della (nostra) salute era il gestore, che ora non mi ricordo come si chiama, o forse non l’ho mai saputo. Ricordo che era un tizio abbastanza unto, con la sigaretta sempre in bocca, e che riusciva da solo a riempire di foschia tutto il locale. Capirete che più che un bar per ragazzini, sembrava il covo di una baby-gang di portoricani, e francamente, col tempo, divenne qualcosa di molto simile, ma non è il caso di parlarne qui.

*si avvia, molto lentamente, verso uno spiazzo dove c’è una sola lapide in mezzo ad un prato*

“Fatto sta che, da quella volta, fui irrimediabilmente rapito dal gioco di ruolo. Qualche anno dopo, Tomas smise di giocare a causa della sua morosa, perchè concedergli una sera alla settimana per farsi i cazzi suoi gli sembrava decisamente una cosa eccessiva. Posso capire.
“Lillo però non si arrende, e continua a giocare con i più improbabili compagni di serate che si siano mai visti; a volte pensavo che, una sera o l’altra, sarei entrato a casa di qualcuno e ci avrei trovato Elvis. Comunque.

“Capita poi una sera (7 Aprile 1999) che sei al Pub (tanto per cambiare) da solo (stranissimo) e stai bevendo una Guinness (irripetibile, proprio). Capita che uno che non hai mai visto né sentito, dall’altra parte del bancone, fa una battuta talmente ignorante che non puoi, e dico non puoi, scoppiare a ridere.

“Capita pure che questo ti sente ridere, si volta e viene a presentarsi, accompagnato da un’altro tizio che sembra appena uscito fuori dalla lavatrice. Solo anni dopo capii in che casino mi stavo cacciando.
.
*inciampa in qualcosa e a momenti si ribalta in terra, impreca un paio di volte e si gira a vedere su cosa è scivolato. Si china e raccoglie da terra un dado a venti facce*

“Ora, per un caso assolutamente incredibile, salta fuori durante la conversazione che questi millantati amici giocano pure loro a D&D. Da anni, aggiungono. E io dico, no, scusate, non è che avete posto pure per me? E questo mi fa, sorridendo, non so, vieni, ti presento il master e poi ne parli con lui, che siamo già in 12 ed iniziamo a stare stretti.

“Dodici? gli dico io, ma come cazzo fate ad essere in dodici che io quando avevo un gruppo da 4 eravamo già felici? Beh, dice lui, non è questione di gioco, è questione di giocatori. Non capii.

“Era Domenica 18 Aprile 1999 (me la sono segnata per davvero) quando misi piede nella temibile sala ovale della Polisportiva Campeginese. Tutti i presenti si girarono a guardarmi mentre il Piguz, che poi era quello che mi aveva ruscato su al pub, mi presentava.

Piguz: “Branco di stronzi, salutate il Lillo!”
Branco di stronzi: “Ciao Lillo! Prendi una sedia e mettiti lì che dobbiamo giocare. Ah, vuoi giocare pure te? allora chiedi allo Stronzo Maximo, cioè Mirco”.
Lillo: “E chi sarebbe?”
BdS: “Eh, adesso arriva, è in bagno a fare la cacca”.

“Quella sera conobbi un fabbro ciccione, uno storico con lo sfintere debole, un lattoniere fattone ma col cuore grande, un piccolo genio dell’informatica, uno che aveva la voce che non si sentiva, uno con in testa un pratino inglese ed altre amenità umanoidi di cui non parlerò per non rovinarvi il week end.

“La cosa strana è stata che da quel 18 Aprile, ogni domenica, ogni maledetta domenica io percorro 7,5 km in macchina per andare a giocare con il solito gruppo di sfigati come me, ed ogni maledetta domenica provo quel calore nel petto ogni volta che apro la porta e dico buonasera, Branco di Stronzi. Perchè sono felice, fiero ed onorato di essere un Fallimento Critico, che a me nessuno ha mai dato due soldi, solo loro mi han detto dai, facci vedere quel che sai fare. Perché noi, ogni strafottuta domenica siamo lì, nonostante il lavoro, le donne, la vita e la sfiga.

“E tutta sta pappardella per dire cosa? Per dire grazie. Per ringraziare quel Branco di Stronzi, che la maggior parte non lo legge sto blog, anche perché non sa che c’è, ma non importa. Per chiedergli scusa se sono sclerotico, scorbutico, prolisso e polemico, ma mi avete preso così e adesso mi tenete così. Perché vi voglio bene ma non ve lo dico, che sennò con la faccia rossa e la lacrimuccia mi sento un semo.

“Perchè ora capisco cosa voleva dire il Piguz: non è il gioco, sono i giocatori”.

*si china e posa un fiore ed il dado a venti facce sulla tomba di pietra. Sulla lapide, capeggia una scritta*

Gary Gygax
1938 - 2008
still rolling

This corner of the earth is like me in many ways
I can sit for hours here and watch the emerald feathers play
When the sunlight comes for free
I know the corner of the earth it smiles at me.

10 commenti:

Orso ha detto...

osserviamo 1d4+1 minuti di silenzio.


(oh,qualcuno la doveva dire...)

Spippy ha detto...

Lillo. Mi lasci senza parole. Il cuore grande ce l'hai anche tu, secondo Spippy. E con la lacrimuccia saresti semo, forse sì, ma tanto tenero.

Uuuuuuh, che bel post.

ICE ha detto...

BELLO. VERAMENTE BELLO. SEMBRA DAVVERO QUANDO IL MARTEDI VARCO LA PORTA DEL COLLEGIO PER ANDARE A CANTARE ALLE PROVE DEL CORO. CON MOF CHE SBRAITA E DICE: VACCHE COME CAZZO STATE CANTANDO ? SEMBRATE DELLE GALLINE SGOZZATE! E POI QUANDO FINIAMO IL BIS DOPO LO SPETTACOLO CI VIENE UN PO' A TUTTI IL MAGONE.
BUONA SORTE! ANCHE AL BDS!

Spippy ha detto...

Oggi è domenica. E ho pensato a questo tuo bel post. Un bacio.

rompina ha detto...

naaaa...anche io voglio giocare e di rado trovo un gruppo per farlo...

tiro i dadi, aspetto il master, un ultimo saluto...

bdp ha detto...

wow! che bello...
io però fossi in te gliele direi davvero queste cose al tuo bds...e ben venga la lacrimuccia! :)

roberta82 ha detto...

Ciao bello..,.sono passata a farti un salutino!
^___^

Le Fruittelle ha detto...

Madddaaaii.. anch'io ho giocato per anni... il mio personaggio era un'elfetta ladra. Ci sono ancora affezionatissima.
Rompinaaaaaaaa....anche tu giochi?
Fragola

morail ha detto...

figa che notizia nefasta mi dai Lillo...

io gioco a D&D da quando avevo otto anni,per colpa/merito di mio fratello maggiore,che allora mi inizio a questo mondo per gioco e non sapeva che mi avrebbe risucchiato

da allora non ho mai smesso anche se non ho la fortuna di avere un gruppo di giocatori come il tuo

ma posso dire con certezza che una massa di dementi come quella incontrata durante questi anni di elfi,orchi e quant'altro non l'ho mai incontrata in altri luoghi e che grazie a qualcuno di loro ho passato alcuni dei momenti più esilaranti della mia vita!!

...ora disegno fumetti fantasy!:D
per questo e altro rendo grazie a nostro signore Gary Gygax

ci farai sempre girare i dadi

Master of Fouls ha detto...

Mago Origami 12-mo livello per servirvi :-)

anche io faccio fatica a torvare soci di D&D...un paio di anni fa d'improvviso la luce, ma mi toccava fare il Master e mi sono detto: noooooo...Master anche qui no...:-)

Bellissimo post, Maschera Rossa!!!

@Ice: Magone?
mmm

MoF