28 giugno 2008

Ad invecchiare bisogna esser bravi

On air: England belongs to me - Cock Sparrer
La mensola su cui tengo le foto degli amici morti ormai è piena, ed io mi rifiuto di comprarne una più grande.

Perché gli amici, gli amici quelli veri, quelli che perderli ti fa male da urlare e piangere così forte da avere paura di perdere gli occhi, quelli che ogni volta che vedi una moto te li immagini ancora con il casco ed i guanti in giro in tangenziale, quelli che sei fortunato, tu, a piangere, perché li hai conosciuti, tu, e mica tutti hanno avuto sto’ culo, perché il mondo è molto meno bello senza di loro, quegli amici devono stare al bancone del Pub, non su una fottuta mensola.

Devono stare a bancone con te.

Perché io, Macchinone, avevo voglia di starci altre mille, no altri milioni di sere, al bancone del Pub con te, perché io ci volevo invecchiare con te, maledetto coglione, perché adesso sto piangendo talmente tanto che ho paura di non riuscire a smettere più.

Perché ti voglio talmente bene che mi manchi già e sei morto solo stanotte.

Perché sei stato tanto e non te l’ho mai detto.

Perché le parole non servono, quando il dolore copre tutto.

Perché anche Micca è morto l’anno scorso su una moto, ed io non starò mai più tranquillo, quando vedrò un amico montarci sopra.

Perché Micca è morto l’anno scorso, ma andarlo a trovare non mi è sembrata una buona idea.

Perché continuo a ripetere che ti voglio bene, ed ho paura che sia vero.



*un ragazzo ed una ragazza, a bordo di una Mini gialla, stanno percorrendo una strada di campagna*

Guarda Lillo, due scie di aeroplano in cielo. Dicono portino fortuna. Ne avremmo bisogno.

Non sono due scie di aereoplano.
Ah no?
No. Sono Micca e Macchinone che si rincorrono.


Ciao Macchinone, amico mio, spero che ci sia qualcosa dopo la vita soltanto per rivedere la tua meravigliosa faccia da culo.
No one can take away our memories
England belongs to me

24 giugno 2008

Dubbi, incertezze, perplessità

“Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile”.
(Woody Allen)

E allora io mi domando:

... ma ci sono, o ci faccio?
E son problemi. Problemi seri.

20 giugno 2008

Vediamo come butta

Domattina ore 7.00 (urgh) partenza per Carrara, via fino a Domenica sera. Penso che mi divertirò.

Ma tanto mi diverto sempre, io. L'unico problema è che sono di servizio alla festa dell'ANPI stasera, e non so a che ora riuscirò a vedere il mio amato letto.

Poi.

Sarà meglio prendere urgentemente in considerazione l’ipotesi di tornare ad essere una personcina decente, che ce l’avevo quasi fatta (ma mancava proprio pochino pochino), magari smettendo di sbronzarmi in mezzo alla settimana e ri-smettendo di fumare come un pirla.

Che mi alleno mille millllioni di ore alla settimana e sbatto tutto nel cesso per qualche sigaretta ed un paio di birre di troppo.

Vabbè, vedremo.

Oggi c’è un caldo schifo ed avrei voglia di essere al mare (o in piscina, se proprio), ed invece sono in ufficio ad aggiornare il portale dell’azienda. Non ho acceso il climatizzatore perchè mi girano talmente i cojones che faccio proprio senza.

Sono ancora in attesa di una risposta dal mio capo, inizio a diventare un pò impaziente. Ma proprio un pò, eh, mica troppo. Che non ho tutto quel tempo da perdere, io, visto che l’età e la sclerosi incalzano, e che avrei due sogni mezzi aperti, lì, da portare in fondo.

E mi sta venendo una voglia matta di tatuarmi ancora, ma credo che in casa mia mi accoglierebbero con la smerigliatrice accesa, stavolta. Forse è il caso di cavarsi dal nido, prima.

Ok, post pseudo inutile per tenervi informati della misera condizione del sottoscritto. Baci a tutti (alle donne ci potrebbe pure scappare un pò di lingua, che son sempre belle cose), ci si sente dalle parti di Lunedì.
-L.

16 giugno 2008

E ti pareva

Un bel week-end.
No, proprio un bel week-end.
Devo ammettere che cercare un manuale di Muay Thay su un noto motore di ricerca per Bit Torrent, scaricare il file suddetto, e ritrovarsi con una cartella che contiene i peggio manuali inneggianti alla violenza, è proprio una bella sensazione. Sono rimasto congelato davanti allo schermo.
Mi è toccato andare dai Carabinieri (cosa che ho fatto, direi, solo un'altra volta, avendo ritrovato un borsellino vuoto), il di cui Maresciallo mi ha moooolto gentilmente aiutato a consegnare quanto avevo trovato alla P.P. (Polizia Postale).
E vabbè, navigando capita, uno dice.
Poi. Vado a portare il pane avanzato dall'ultima grigliatona del Parco al canile.
Con grosso sforzo personale riesco a non esplodere in una valle di lacrime.
Prendo la via per uscire, ed a metà strada, al bordo della carreggiata, incrocio un tizio, vestito da cacciatore (cappellino - giacchino senza maniche - stivale) con un fuoristrada, fermo, che sta armeggiando con il collare di un cane, un Breton (quelli bianchi ed arancioni, da caccia, per intenderci).
Faccio qualche metro in macchina, e non mi spiego bene perchè, e volto il culo alla macchina divorato dal sospetto.
Purtroppo per me, e fortunatamente per lui, incrocio dopo neanche un minuto il fuoristrada IN MEZZO AD UNA CURVA; scambio di sguardi torvi fra me ed il conducente. Faccio la curva, e cosa ti vedo? Il cane che rincorre il suddetto fuoristrada.
Lo ha abbandonato a 100 metri dal canile.
Ho ingranato la retromarcia ed ho provato a speronarlo. Dico davvero. Meno male che non l'ho preso, perchè se riusciv a fermarlo erano davvero (ma davvero) solo cazzi suoi.
Lo sono comunque, visto che ho preso la targa e domani lo vado a denunciare.
-L.
P.S.: il cane è tutt'ora al canile di Reggio Emilia, lo ha abbandonato perchè è vecchiotto, e probabilmente non riusciva più a svolgere il suo lavoro di cane da caccia. Bella l'umanità.
Che Dio ti stramaledica, spero che tu non riesca ad arrivare a sera, bastardo.

09 giugno 2008

Ricapito(mbo)liamo

Allora, inizio a fare fatica.
Che come inizio di un post fa pure un pò cacare, che quasi quasi lo ri-inizio.
Ma anche no.

Dicevo. Inizio a fare fatica.
Serie di eventi nefasti:

  • il mio capo (che in realtà è una capa) continua a trattarmi come se fossi un povero rincoglionito. Che lo sono, eh, però sono un rincoglionito con un formidabile gancio destro. Quindi, e lo dico proprio solo per dire, ci mancherebbe, ma dico, io ci starei un pò più attento, a come mi atteggio.

  • E per andare in contro tendenza, visto che mi tratta male, gli ho chiesto l'aumento. Un signor aumento. E adesso vediamo.

  • quell'essere para senziente che una volta chiamavo affettuosamente "mamma" è diventato un tritarifiuti biologico che si nutre di palle pressate (le mie). Devo fuggire. Assolutamente (e qui si spiega in parte perchè ho chiesto l'aumento).

  • mentre facevo il secondo filo al coltello che stavo costruendo, mi è scappata la mano ed ho cacciato nel cesso tutto il mio lavoro delle ultime settimane. Sorvolo sule bestemmie.

  • non ho tempo di allenarmi, la vita mi soffoca. Ecchecazzo.

  • ho paura di non sapere ancora che cazzo di fine farò. Lavorativamente parlando. Porca puttana, a 30 anni c'è gente che ha una famiglia, ed io non so neanche se avrò MAI un lavoro fisso per più di tre anni. Merda.

  • ho -leggermente- ripreso a fumare più del dovuto (prima me ne concedevo un pò nei momenti specialerrimi). Devo riprendere il controllo.

  • la cazzo di estate non arriva.

Ok, dovrebbe esserci tutto. Però:

  • Elena è sempre la donna più bella del mondo.

  • il BdS (Branco di Stronzi) sarà pure un'accozzaglia deforme di umanità senza la minima traccia di buon gusto, ma sono la MIA accozzaglia. Occhio.

Forse ha ragione la Pappina, mi ci vuole un pò di calma. O forse ne sto vivendo troppa.
Però, che fatica.

Baci,
-L.
EDIT: mi accorgo solo ora della valanga di parolacce che ho utilizzato in questo post. Però mi sembra spontanea, come cosa, quindi le lascio.

03 giugno 2008

Eh, toccati, toccati...

I ministri ed i parlamentari Leghisti non si sono presentati ai festeggiamenti in occasione del 2 Giugno. Si sono giustificati con Sua Maestà il Presidente della Repubblica dicendo che "hanno preferito ritrovarsi tutti insieme per rinsaldare, anzi, rifondare il partito"; praticamente sono rimasti a casa e hanno rifatto la Lega.

Eh, occhio, che a farsi troppe leghe, poi si diventa ciechi.
-L.