17 luglio 2008

Sacrificio

A te che mi guardi strano.
Che mi sorridi beffardo.
Che mi deridi quando credi che non senta.

“Paghi per prendere delle botte”, mi dici.
“Tanto per strada poi non conta niente”, sostieni, quasi a giustificarti.
“Se vuoi te le do io a gratis”, affermi.

A te, che parli ma non capisci. Non perché sei stupido, no.
Solo perché non vuoi.

Non vuoi capire che non pago per le botte che prendo, ma per quelle che non prenderò.
Non vuoi sentire che io, in certe situazioni, non mi ci troverò mai, e se mi ci troverò, che ti piaccia e meno, ne uscirò vivo.
Non vuoi credere che, se andassimo veramente in parcheggio, probabilmente quello a prenderle non sarei io, anche se sono 20 chili meno di te.

Perché nel nostro mondo le dimensioni contano, ma contano meno che nel tuo.
A dire il vero, contano, ma solo una: quella del cuore.
Che ti fa fare chilometri e chilometri ogni giorno per entrare in una palestra che puzza di sudore anche appena pulita, con i cessi macchiati di sangue, che non viene via neanche col fuoco. In cui fa freddo d’inverno e caldo d’estate.

Il cuore che ti fa fare un piegamento in più della volta prima, ti fa ignorare il dolore del calcio che hai appena preso, ti fa sorridere e dire “colpa mia” quando il tuo compagno ti fa sanguinare il naso con un destro. Che ti fa alzare da terra dopo che ti ci hanno scaraventato per la centesima volta.

Che ti dà la pazienza di insegnare a quelli appena arrivati, che ti dà l’umiltà di imparare da tutti, SOPRATTUTTO da quelli appena arrivati. Che ti rende entusiasta ogni volta che riesci a fare qualcosa, che ti rende felice (e non invidioso) se un tuo compagno diventa istruttore e tu no.

Che ti dà la forza
di sopportare per l’ennesima volta quelli che ti sbeffeggiano, parlando di cose che neanche conoscono. Anche se poi magari si ricordano la formazione del Porto Torres della stagione 81-82, panchina ed allenatore compresi.

Ma tanto non capirai mai.
Per te, fare a pugni con qualcuno tutti i giorni, e poi andare a bere insieme, non è normale.
Per te un occhio nero è un’onta da affogare nel sangue.
Per te scontrarsi con qualcuno è azzuffarsi.
Per te che non capisci che quello che faccio non è uno sport, è uno stile di vita, sì, anche se non ci credi.

Perché alla fine, non importa quello che credi tu. No, davvero, non mi interessa.
Non mi interessa che tu capisca che finché ridono gli altri, puoi ridere anche tu.

Mi interessa che tu sappia che quando io smetterò di ridere, sarà meglio che anche tu lo faccia.



Dedicato a chi, l’ultima volta, ha riso un po’ troppo. Lui sa.

O almeno spero che sappia. Perché di modi per imparare io ne conosco due.
Il primo è spiegare le cose.
Il secondo è un po’ peggio.

16 commenti:

Pupottina ha detto...

che brutte intenzioni hai?
ohi ohi
con te non si scherza!
smack e buona serata

Zino ha detto...

Messaggio chiaro e diretto...
direi che non ammette fraintendimenti.
A presto.

rompina ha detto...

wow...!

io ci metterei su un film partendo da questo post...

Etta ha detto...

A me questo cuore me ne ricorda un altro. Quello che ogni giorno mi fa correre per chilometri e chilometri, senza una meta, magari girando anche solo intorno. Che però, lungo la via, i campi illuminati dal sole me lo riempiono quel cuore e anche i profumi che escono fuori dalle finestre delle cucine.

Vabè, forse cio' che ho scritto non c'entra molto. Ma credo che sti due cuori potrebbero benissero ridere insieme,loro. E senza smettere.

Etta ha detto...

Volevo scrivere "benissimo".. la dislessia avanza minacciosa 0_o

Vale ha detto...

Una birra in compagnia no eh?

Pappina ha detto...

E' da qui che nasce il titolo del blog? Te lo volevo chiedere da mesi mesi e mesi...

Master of Fouls ha detto...

...all'inizio pensavo fosse un qualche director's cut di "Fight Club"...invece no...è lui!!!!

il mitico Lillo!!

Un abbraccio!
MoF

Orso ha detto...

mi piaci così, bello tollerante...

Orso

Maria Rita ha detto...

Per la serie (1) "uomo avvisato, mezzo salvato". Personalmente, sono una persona diplomatica e pacata ma, quando si oltrepassa il limite, non ho bisogno di molto tempo per tirar fuori la mia lingua biforcuta e, semmai ce ne fosse la necessità, per ricorrere alle mie vecchie fasce da box. Credo di non essere molto diversa da te... Per la serie (2) "non svegliare il can che dorme".

ice ha detto...

mai svegliare il can che dorme ha ragione la signora del commento di sopra, ma tu fai kick? qualunque cosa sia...saràà meglio che il destinatario del post si tenga alla larga perche con certa gente i concetti c'e da ficcarglieli in testa in un modo o nell'altro.

fight'n another time!!!

smakkkkkkkkk

Pupottina ha detto...

ciao lillo!
sì, fra pochi giorin parti, ma stai tranquillo che con me porterò il tuo inno... e se i vicini di cabina faran schiamazzi....
ahahahahahahahah
ciaooooooooooooooooooooooooooo
^___________^

Lillo ha detto...

@Pupottina: no, va, se i vicini di cabina fan schiamazzi, fanne più di loro, che la galera è un brutto posto! Buon viaggio, cara.

@Zino: mi fa piacere, DEVE essere chiaro... ho usato anche parole semplici!

@Etta: benvenuta nel mondo dei dislessici! Ma senti un pò, da adesso ti devo chiamare sempre Etta?

@Vale: come ho scritto, si beve insieme solo dopo essersi presi a cazzotti :D io la berrei anche, la birretta, ma non posso più stare ad ascoltare certe montagne di merdate...

@Pappina: my dear, no, sono una delle persone meno manesche del multiverso. Il nome del blog viene da un grande classico dei film di Kung Fu degli anni 70.

@MoF: senza volere, mi hai fatto uno dei più bei complimenti che potessi ricevere. Grazie MoF :D

@Orso: oh, un pò va bene, poi mi scasso la m****a pure io... vieni a fare un salto alla festa, che inizia giovedì?

@Mariarita: si, "uomo avvisato, mezzo salvato" si addice alla situazione. Ho notato adesso la foto nuova del profilo (eh, son lento io), devo dire molto bella.

@ICE: Iceeeeeeeeee! no, attualmente faccio Judo e Vale Tudo e pure un pò di Kali. Sono un uomo sportivamente impegnato :P

Lillo ha detto...

@Rompina: azz, avevo saltato il commento! Il film lo sto scrivendo ma è una roba tutta diversa... vedrai vedrai!

la Dany ha detto...

Che non vedo l'ora di venir giù.

Che ho nostalgia di casa.

Che ho voglia di bere con gli amici di sempre.

Che son quasi pronte le vostre partecipazioni per il mio SI.

Che sto diventando grande ma ancora mi piacerebbe restar piccola.

Che stasera c'ho una nostalgia del cuore per le foto che mi son riguardata.

Che mi ero sbagliata tanto su di te e che mi sento in colpa.

Che voglio continuare a vivere felice così.

Che arrivero'. Cerrrrrto che arrivero'.

Fragola ha detto...

aiuto. paura...