03 settembre 2008

Brivido Terrore Raccapriccio

Ci sono momenti strani, nella mia vita.

Momenti di una bellezza cristallina, limpida, talmente facili e piacevoli che ti sembra quasi che valga la pena stare al mondo.

Poi ci sono attimi terrificanti, che ti vien voglia di fermare il primo tizio che ti guarda male per strada (o almeno qualcuno che TU sospetti ti abbia guardato male) per dargli una vagonata di mazzate, così, giusto per rovinare qualcosa.

Ed infine ci sono i momenti peggiori. Quelli che veramente non sopporto. No, sul serio.
Sono le indeterminazioni. I momenti di dubbio. I giorni passati ad aspettare una risposta, un input, un segno. Un benestare del Capo, tipo.

Elena, Santissima Donna, mi dice che sono io che sono pessimista, mi dice. E può pure essere che abbia ragione.

Però a me questa indeterminazione mi (lo so che sto “mi” non ci va, ma fa da rafforzativo) fa star malissimo. Fisicamente, sul serio, mi fa male la pancia. Le viscere. Tutto.

Eppure sono qui, e non posso farci niente. Preferisco giornate intere di mal di pancia, a quell’attimo di puro terrore, di assoluta paura, a quel fremito che mi pervade in queste giornate dubbiose, mentre stringo le natiche scosse dal bisogno di sedersi sulla tazza del water.

Perché in questi giorni, e non me lo toglie dalla testa nessuno, so che appena mi calo i pantaloni, qualcuno compare da dietro e me lo appizza al culo.

12 commenti:

Lady Cocca ha detto...

uhm, davvero tanto brivido, terrore e raccapriccio.. :(

digito ergo sum ha detto...

l'indecisione fa parte della vita, non è una cosa drastica e irreparabile. avere paura di calarsi le braghe, lo è un po' di più. ma poi, passa.

un abbraccio

Chicca e Franz ha detto...

Vedi il lato positivo, quando torni a casa alla fine della giornata puoi farti consolare dalla tua amata. I momenti bui servono ad apprezzare le piccole gioie quotidiane e credimi passano....magari fatti dare una benedizione....per scrupolo.....
e intasa il wc del capo......
Franz

la Dany ha detto...

Mangiato pesante Lillone?



Ancora un paio di giorni e arrivo!!!

Vale ha detto...

Ecchevuoichesia, un pò di vaselina e tutto fila liscio. E si ricomicia :-)
(e te lo dice una che è stata ribattezzata "la nemesi di Tonino Guerra")

Anonimo ha detto...

concordo con Vale: le inculate fanno parte del quotidiano vivere, non farti spaventare da sciocchezze come queste. è pur sempre un vivere, e non un morire.

Maria Rita ha detto...

(O.O)

Eh, già... il titolo è piuttosto appropriato.
Comunque, se ti può consolare, anche per me è la stessa cosa. Non amo le attese ma, soprattutto, non amo quando gli altri mi fanno attendere.

Aspettare un cenno un cenno da parte di qualcuno... quel cenno che condizionerà la tua vita se ci sarà... e che la condizionerà paradossalmente anche se non ci sarà... quel cenno che inevitabilmente tarda ad arrivare...

Emozioni contrastanti: ansia, timore, rabbia. Maxi pippe mentali connesse: e se quel cenno non arrivasse mai? e se quel cenno arrivasse in maniera diversa da come me lo aspettavo? etc. etc.

Ok... sono stata abbastanza chiara, no?

Orso ha detto...

"meglio essere sicuri del peggio, che vivere nel dubbio"

Io la pensavo così l'ultima volta che mi ci sono trovato, adesso non saprei.

Ossequi

Bear

Larry ha detto...

Sono smacchi, roccia.
Ma gira voce che si giochi così.
cliccare per credere

la Dany ha detto...

Fra un paio d'ore sono a Reggio. E sono esaltata per stasera: carica come una molla! E felice di rivedervi!

MARGY ha detto...

"c'è sempre un momento nella vita in cui si deve combattere sapendo di perdere"

Lupin III (!!!)

..sembra strano ma è così...
e cmq io sono del parere che temere, a volte, ci aiuta a capire meglio e serve a darci più forza per affrantare tutto!..vada come vada poi...

Anonimo ha detto...

buscofen!
e un sonoro vaffanculo davanti allo specchio magari!...aiutano sai...ciao salutissimi!aly