22 ottobre 2008

Mal-anni di stagione

Nel parco giochi della mia vita, le attrazioni le ho viste QUASI tutte.
Non per mia volontà, eh: mi ci hanno sempre portato, per mano, perchè io la vita mica c'avevo tutta sta voglia di esplorarla. Io me ne sarei pure rimasto all'ingresso, con i pop-corn in mano, a guardare gli altri che si divertivano. Che alla fine mi divertivo anche io.
Ma no.
C'era quella che mi ha portato in sala giochi: lucine colorate, suoni sintetizzati, una vita che non è la tua, usa e getta come un gettone, veloce come una partita al Pac-Man.
Che se sei bravo scrivi il tuo nome fra i record del punteggio, ma alla fine uno che ti passa davanti lo trovi sempre.
C'era quello che mi ha portato su tagadà: giri a mille, salti quando non devi, rischi di volare fuori. Se ti va bene ti fermi appena prima, e capisci che è meglio far con più calma, o addirittura scendere. Purtroppo, non tutti lo fanno.
C'era quello che mi ha portato al punching-ball: a tirar pugni con tanto ne hai ad una palla di gomma. Inutile spiegargli che il problema non è tanto darli, i colpi, ma incassarli. Ma credo abbia imparato da sé.
C'era quella che mi ha portato sui dischi volanti: insieme siamo andati veramente in alto, in altissimo, talmente in alto che, quando siamo tornati giù, non mi sembrava neanche lo stesso posto. Ed infatti non lo era.
C'era quello che mi ha portato al tiro a segno: mai avuto mira, io, come testimoniano i miei occhiali. Per cui, per lui il primo premio, per me quello di consolazione. L'ennesimo per non aver centrato il bersaglio.
C'era quella che mi ha portato sulla ruota panoramica, dove ho capito che certa gente è bella solo da lontano.
Da tutto questo, ho imparato una grande cosa: che devo smetterla di farmi portare in giro. Già, è ora che mi scelga da solo le giostre.
Per cui, vecchio, ti avverto: se provi a far diventare la mia vita un autoscontro, la tua diventerà un calcinculo.
Cheers, mates!
-L.

7 commenti:

Pupottina ha detto...

ahahahahah
lillo che hai oggitroppi giri in giostra?
io passerei volentieri una giornata al luna park...

rompina ha detto...

bellissimo...ma ora ho voglia di lunapark...mmmm ;oD

un bacione Lillino!!!

Cicapooh ha detto...

Bhè!! farsi portare non è sempre un male... la diferezza penso sta solo nel sapere quando è il momento di scegliere piuttosto che farsi sempre trascinare ;)
sarà ma penso che "gira che ti rigira"...in giostra si sale e si scende e alla fine se lo dicidi o pure no...quando scendi comunque hai pur sempre imparato qualcosa !!Grazie per i complimenti che mi hai lasciato ;)
un bacio grande S.

Mafalda ha detto...

Io ti adoro ... nooo ... veramente!

Bacio

Lillo ha detto...

PUPOTTINA: no, oggi ho 31 anni :D
ROMPINA: Ricambio il bacio.
CICAPOOH: mica sempre, purtroppo.
MAFY: anche io, ma perchè?

Orso ha detto...

Top 5 delle giostre zarre:

5. Il barcone (dove il tamarro torna bambino)
4. Calcinculo (dove il tamarro si siede dietro ad un non-tamarro)
3. Tagadà (non da seduto, ovviamente)
2. Autoscontro (seduto sullo schienale)
1. Punching-ball (in presenza di altri tamarri)

Complimenti Lillo, le giostre tamarre ne hai nominate tutte eh!?!?

Orsequi

Anonimo ha detto...

salve sono pasquale ho 22 anni sono della povinicia di caserta mi piacerebe lavorare a luna park sempre sogniato di muove qualsiasi giorstra peresempio li tagatà cèè vi posso dare li mio msn pasqualecorvino@hotmail.it