09 dicembre 2008

Quando è troppo, è troppo

Venerdì 28 Novembre è stato il mio ultimo giorno di lavoro.
Che fino ad oggi (diciamocelo) ho cazzeggiato un po’, mi son fatto i fattacci miei, ho ripulito la camera, e tutte quelle cose lì.

Però, il punto non è questo. No, il punto è che Venerdì, appunto, nevicava, e veniva giù proprio bene, che ci ho messo un pochino ad arrivare a casa.
Ma neanche questo è il punto.

Il fatto è che, prima di spegnere le luci, chiudermi la porta alle spalle e lasciare il parcheggio per l’ultima volta, ho fatto quello che facevo di solito prima di incamminarmi verso il mio paesello: sono andato a fare la cacca.

E uno dice:”E chissenefrega no?”

No, perché non è neanche questo il punto.

Vedete, nel bagno dell’Azienda (*inchino rituale*) in cui lavoravo c’è uno di quei mobili strani, bianchi, tipo spogliatoi da ospedale, con un’anta apribile sopra, una sotto, e con un cassetto in mezzo, con i pomelli cromati. Si, quelli che son sempre sbilenchi, anche se cerchi di spessorarli.

Ecco, in bagno c’è uno di quei mobili lì, e tre anni fa, quando sono arrivato e sono andato in bagno per la prima volta, ho scoperto che quel mobiletto lì, posto strategicamente di fronte al water, in realtà non è nient’altro che il ripostiglio della carta igienica.

Sì, era pieno imballato di carta igienica. Una roba che hanno abbattuto un quarto d’Amazzonia per fare tutta quella carta da culo lì. Ma non è il punto. No, neanche questo.

“E quando vuoi che finisca, porco cane, tutta sta carta”, pensavo.

E invece, Venerdì sera, apro l’armadio al termine della, ehm, funzione, e mi ritrovo a fissare un mobile tristemente vuoto. Niet, niente, nada, il vuoto, the void, l’assenza di materia. Meno male che c’erano rimasti 5-6 strappi nel rotolino sopra il termo.

Ecco. E’ questo. E’ proprio qui, il nocciolo della faccenda. Ed il mio rammarico è stato capirlo solo mentre chiudevo la porta e giravo la chiave nella serratura. Meglio tardi che mai.

Già, perché anche se nevicava, c’era un freddo cane e c’ho messo molto per tornare a casa, il punto è che non hanno più niente, lì, per pulirsi il culo, e la cosa mi ha tenuto allegro per tutto il tragitto.

Baci,
-L.

P.S.
Ho già iniziato a scartabellare per trovarmi un impiego. Credo che imprenderò in proprio, sto giro, giusto per fare un tentativo, che Pappina (anzi) la Pappina c’ha ragione, che io come dipendente sono un po’ troppo, ecco, autonomo nei ragionamenti e nei discorsi.

16 commenti:

SunOfYork ha detto...

speriamo che la stessa disavventura capiti a qualche tuo capo stronzo, e senza manco la fortuna di quei 5-6 strappi!
sun

digito ergo sum ha detto...

eh, caro, la vita è proprio quella roba lì: quella che te ti dici "e quando vuoi che finisca...?" e non fai in tempo a girarti, che è finita.

nel bene e nel male. la vita è un (corretto?) stato mentale.

ti abbraccio

Fragola ha detto...

ehsssssssi... son quei piccoli dettagli che indicano che la strada è quella giusta!!

Lady Cocca ha detto...

"un po’ troppo, ecco, autonomo nei ragionamenti e nei discorsi"..
ma non è poi così brutto essere autonomo nei ragionamenti.. :)

Pappina ha detto...

Io ho scritto ciò?
Davvero?
Diavolo, non ricordo quando (straaano!). In ogni caso l'imprenditoria è un grosso rischio, non parlo di finanze, ma soprattutto di tempo. Conosco e ho conosciuto qualche imprenditore. Alcuni sono tornati dipendenti perché non avevano più una vita decente, altri continuano e lavorano 50 settimane all'anno, tra i 5 e i 7 giorni la settimana, uno è in crisi perché un grosso cliente, col quale mantiene i suoi 5/6 dipendenti, vuole affidare tutti i lavori ad una sola ditta (ora sono in tre). Solo mio cugino è abbastanza realizzato, ma ha lavorato come un cane. Fortunatamente ha messo sù l'impresa con la fidanzata poi diventata moglie, quindi è riuscito a salvaguardare il lato familiare.
Lillo ci sono anche mestieri dove ti è data una grande indipendenza, insieme a una grossa responsabilità. Forse potrebbe essere quella la strada?
(p.s. commento redatto senza sapere o ricordare di ciò che ti occupi, ovviamente)
(p.p.s. prova ancora a mettere il "la" dinanzi al mio tristo nick, che vengo a reggio e. e ti faccio un culo così)

Pappina ha detto...

P.p.s. ah, ho trovato il commento sull'imprenditoria! Sono volubile, in fatto di opinioni. Sarà perché oggi c'è la neve?

Rainwoman ha detto...

stare in aula pc sovraffollata e sbregarsi dalle risate.... eh, no, dai, nun se fà... =)

Cicapooh ha detto...

speriamo allora che trovi presto lavoro ...và!! bacio anche a te ^_*

Pupottina ha detto...

^_________^

finito un lavoro.... che tu hai analizzato nei dettagli.... ora ricominicia la ricerca...

buon giovedì

Franz ha detto...

Ora capisci perchè le donne si portano sempre in bagno i fazzolettini di carta!!!
Ora hai la soddisfazione di averli lasciati nella m......
In bocca al lupo per il nuovo lavoro, con tutto il cuore!!!
Franz

Q.I.-QUEENICE ha detto...

prova a leggere caro Lillino il mio post di oggi e scoprirai che nemmeno il rotolone della scottex basterebbe per arginare la mia di mmmmmmmmm*****
comunque a dirtela tutta -la cagatio finale- con la carta igienica finita conclude un ciclo! or bene vai al super prenditi il tuo pacco famiglia e inizia tu il tuo nuovo ciclo ! ciao bello!!!

Larry ha detto...

Mentre leggevo pensavo: eccola là..l'ha fatto! Certo che se l'ha fatto veramente è un grosso...
Ma tu volevi dire quella frase, io invece pensavo che avessi cagato nel mobiletto! XD
Che ti metti a fare Lillino?

Master of Fouls ha detto...

...è perchè sei un numero 1...e inumeri 1 non possono lavorare sotto qualcun altro...

vai, brò!!

MoF

Lillo ha detto...

@SoY: nah, ormai è andata, senza rancore.

@DeS: è anche questione di culo, dai.

@ Fragola: speriamo!

@ Cocca: se sei il capo di un dipensente così, lo è.

@ Pappina: progettazione edile e management d'impresa. Oh yeah!

@ Rain: devi leggerli a casa, i blog :P

@ Cica: thx :D

@ Pupottina: e la ricerca continua.

@ Franz: crepi.

@ ICE: ancora carta igienica no, dai.

@ Larry: per un attimo c'avevo pensato. Vedo di fare l'ingegnere civile, se mi riesce.

@ MoF: per ora, sono il numero 1 dei fancazzisti, ma spero passerà. Grazie bro!

UovoallaCoque ha detto...

Via Lillo, questione di pochi giorni e quest'anno di merda (giusto per restare in tema col post!) è finito.

Come sta la spalla?

Orso ha detto...

Così, per curiosità, la prossima volta che vai a lavorare per qualcuno, controlla che scorta hanno di carta igienica...

Orsequi