Essere tristi d’estate non è bello.
Però, effettivamente, c’è poco da ridere.
In questi pessimi momenti mi ricordo di quando ero piccino, e non avevo i problemi che ho ora. Non riesco comunque a provare nostalgia per quei momenti: il fatto di ignorare completamente quello che mi aspettava non era una benedizione, anzi.
Con la consapevolezza arrivano le responsabilità ed i brutti momenti, ma tutto questo non è una giustificazione per l’ignoranza.
Almeno, fuori c’è il sole.
Ça va.
9 futili risposte:
caro Lillo... pensa che almeno c'è il sole e se hai anche il tempo di andare al mare approfitta... niente rilassa di più del curarsi del proprio corpo e dello stare con se stessi.... ed ogni tanto il relax ci vuole davvero! poi con il caldo che è esploso e ci tramortisce, dopo tutta la pioggia dell'inverno, siamo tutti un po' scombussolati e ci meritiamo un po' di vacanza....
;-)
rispondo: crescendo le bambine perdono il senso di responsabilità che avevano da piccole... e ci si lancia nella mischia ... una giungla dove sentimenti e serietà vengono banditi quasi definitivamente ... credo che TDF e Dana siano le versioni mature dell'essere bambine come Giada... eheheheh
buon proseguimento
o lillo!! che mi combini? coraggio, lavora oggi per l'uomo che sarai tra qualche anno!
bacio
Essere tristi non è bello in nessuna stagione,ma..forse hai ragione, d'estate ancora meno. E sai perchè? Perchè, col caldo che fa, non ti posso nemmeno abbracciare per il rischio di squagliarci come gelato al sole...
Gelato..mmm..buona idea.. per me crema e stracciatella, tu come lo vuoi?
Un bacissimo!
Da grandi poteri derivano grandi responsabilità! ;)
e ti dò ragione che per esser tristi non ci dovrebbe essere mai stagione...ma tant'è! nemmeno io sto navigando nell'oro, ma a poco a poco faccio pulizia. forse la cosa che mi fa piu paura: la solitudine... potrebbe essere la mia unica medicina. ti abbraccio ciao lil!
Tutto passa, credimi!
Bacioni con lo schiocco!!!
essere tristi d'inverno è bello??? mmm....
Bacino ;)
oh merda, hai ricominciato a scrivere e me ne accorsi solo 3 minuti fa.
dunque.
essere tristi e essere felici fanno somma, è essere uomo, è essere donna, con sufficiente intelligenza da non abbozzare sempre, bensì vivendo le emozioni grattando il fondo del barile.
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