06 giugno 2009

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Mi state sul culo.

Dio, se mi state sul culo.

Mica sempre, eh, solo quando fate così.
Quando volete aver l’ultima parola per forza.
Quando ve ne fregate del diritto di replica, quando parlate questa lingua idiota a cui non si può rispondere.

Cazzo Massimo quanto eri pesante. Non so se eri tu o il peso di quello che ci toccherà portare avanti da oggi. Eri talmente pesante che Manuel non ho avuto la forza di caricarmelo, in spalla.
Ma non ero mica da solo, quindi ci siete arrivati tutti e due dove dovevate andare. Che al contrario di quello che vi dicevo sempre io, non era “affanculo”.
Era un posto da dove ci sorriderete da una foto plasticata, che tanto io non ho visto e non voglio vedere. Perché non ci vengo a trovarvi lì.

Quando vi vorrò trovare, basterà che apra il mio cuoricino piccolo piccolo e faccia uscire un po’ di quei ricordi che ho di voi.

Sarete per sempre parte del mio Branco di Stronzi. Morire non vi è servito a niente.

Massimo & Manuel – still rolling!

5 commenti:

La Dany ha detto...

Ovunque siano andati, sapremo sempre come trovarli. Noi che abbiamo condiviso con loro le nostre vite.
E loro ora cosa credono? Che basta sparire? Oh, proprio no. I miei pezzi di cuore li tengo cuciti tutti insieme. I ricordi non ce li porteranno via.

Ti stringo forte.

Franz ha detto...

Non sono spariti, semplicemente non possiamo vederli. Ma sono sicura che ti ascoltano!
Un bacio
Franz

Pupottina ha detto...

O_O

Cicapooh ha detto...

dove sei finito???

Lillo ha detto...

Torno. Presto.