03 dicembre 2009

On the road again(st)

Sai mai la vita.
Non si può mai dire.

Infatti sto zitto, che prenderla in quel posto è un attimo (la vita è una tempesta, ma prenderla nel culo è un lampo, diceva il tale).

Che nel duemilaedieci mi succederanno un sacco di cose interessanti. Cioè, un po’ mi succederanno, un po’ le farò succedere, che non ti arriva mai tutto in braccio così, per caso, ma un pochino ti ci devi applicare, che se ti siedi sulla sponda del fiume ed aspetti di vedere il cadavere del tuo nemico, va a finire che lo vedi passare in yacht, altroché.

E allora sotto a sgrugnare e fare figure barbine (holy shit, sto diventando un’educanda) perché tanto c’hai niente da perdere.
Che però alla fine un po’ ti logori. Mica puoi continuare a girare come un pirla tutto il tempo senza imbroccarne una; cioè, puoi, ma mi fa molto Fantozzi, il che non stimola la mia autostima.

Vai a capire perché scandisco tutti i cambiamenti seri della mia vita con periodi dell’anno similari. “Anno nuovo, vita nuova” questo giro potrebbe ANCHE avere un senso [ma anche no] [uso le parentesi quadre che fanno un po’ più alternativo] {le graffe invece sono pompose, cioè no, kitsch più che altro, con sta’ puntina in mezzo} [ecco, le quadre son minimaliste, fan più design], dicevo? Si, che potrebbe avere senso, e c’ho paura di questa cosa, un pochino, almeno.

E di un sacco di altre faccende che mi fan dormire male.

Che aspetto risposte e sono nervozizzimo.
Che già so le risposte ad alcune domande, ma non le voglio sentire.
Che non va tutto come dovrebbe, il che vuole anche dire che qualcosa lo fa, quindi non è che mi possa lamentare del tutto.
Che c’ho l’ansia da prestazione e siamo ancora in alto mare.
Che, cazzo boia, alla fine la roba che rompe di più i coglioni è dover tornare all’Ikea.

State bene, brava gente.
-L.

3 commenti:

Lady Cocca ha detto...

Credo che la cosa meno faticosa di tutte quelle elencate sia andare all'Ikea.. ;)

Desiré ha detto...

andare all'ikea non costa nulla. è a calcolare le misure, segnare i codici, cercare il divano "Otto" o la lampada "Ludmilla" nel magazzino, caricarli sull'auto e montarli a casa da soli, che ti stracci le palle.

Pappina ha detto...

andare all'Ikea è bellissimo, e a me piace anche passare per il magazzino, stipare l'auto e a casa, da un cartone, tirare fuori qualcosa di mirabolante.
se devi comprare una cassettiera, compra Malm, è fantastica.
"figure barbine" mi ha fatto cadere le braccia, ma poi "cazzo boia" mi ha rasserenato! vai Lillo, sarà bellissimo. la paura ci sta, altrimenti saresti disumano. bacio.