17 gennaio 2011

Try again

Lo spogliatoio è abbastanza freddo. In piedi su una pedana di legno, una figura si sta infilando una strettissima maglia nera con le maniche lunghe.

“Per fare la Lotta, qualunque tipo di Lotta, dicono che serva molta forza. Tutto vero.
Quello che non ti dicono, però, rende tutta la faccenda un po’ complicata”.

Si infila lentamente un paio di pantaloni bianchi, larghi, di cotone grezzo.

“La Lotta l’ho scoperta tardi, purtroppo. Mi è sempre piaciuto un sacco menare le mani, e non ho mai preso in considerazione l'ipotesi di lottare; ho provato poche lezioni di Greco-Romana, ma la prospettiva di indossare il body non mi entusiasmava quel granché, per cui c’ho mollato subito.

Poi, vuoi l’età, vuoi il fisico, vuoi che mi son rotto le balle di prendere dei pugni in bocca, ho provato a darmi al Judo. L’avessi mai fatto”.

Annoda i pantaloni dopo averli stretti con due laccetti ai fianchi.

“Adesso mi alleno sei volte alla settimana, sei e dico sei, mica tre, mica un-giorno-si-e-uno-no, tutti i maledetti giorni della settimana. No, domenica non conta come giorno della settimana.
Ho detto di no.
Adesso faccio la Lotta. Judo e BJJ. Che messi così sembrano due modelli di aereoplano, ed invece sono due stili.
Che poi uno mi guarda e mi ride in faccia. Beh, vecchio, se lo fai te, figurati se vengo io!
Me l’han detto in tanti, tanti davvero. Poi son venuti in pochi. E non è tornato nessuno.

Gente grossa, anche. Potente. Che mi alza da terra con un braccio, davvero. Gente che la vita non li ha trattati neanche troppo bene, mica i primi fighetti che passano per strada.

Solo che gli mancava il Zic".

Si infila una pesante giacca dicotone grezzo, un filo rigida.

"Chiamasi “il Zic” quel tantino di più che contraddistingue una cosa speciale per motivi non del tutto precisati. Tipo: passa una ragazza nella media, mica tutta sta figona, però carina, eh, carina sì, che porco cane sai che è carina? Oh, ve, ma come si chiama quella lì? Eh? No, così, mi interessavo… e che ti devo dire, non è mica una roba dell’altro mondo, però non so, c’ha quel qualcosa che, si, che mi dice di più, quel non so che…

Insomma, c’ha il Zic.

Ah, Zic si pronuncia con la “Z” dolce, quella specie di S sibilata delle nostre parti.

Dicevo?
Gli mancava il Zic, ecco. A quelli che son venuti ad allenarsi, mica alla tipa di prima. Quella il Zic ce l’aveva, ma mica per la Lotta, o almeno non quella che intendo.
Che non son neanche le tue cosiddette potenzialità che te lo fanno piacere. Cioè, per un po’ si, ma mica dura, eh. Puoi essere anche un fenomeno, ma ci vuole davvero di più.

Perché vincere è la parte facile, si sa; anche se a me no è mai capitato. Dicono che sia bello.
Ciò che non viene compreso, che poi è il fulcro della faccenda, è che il concetto di vittoria è relativo. Così come quello di forza.

Per esempio, io sono vecchio per quello che faccio. Si dai, faccio pure un pochino ridere, da vedere. Son lì che mi smanio, e volo, e faccio un sacco fatica. E c’ho ancora un grado ridicolo, roba da nascondersi.

E non ho mai fatto una gara. Mai. Neanche una medaglia. Un trofeo. Anche di partecipazione, un “beh dai, almeno c’hai provato”.
Nada, niente, niet.

A me non servono le medagliette. A voi forse sì, niente di male, eh, ci mancherebbe.
I premi? Ve li lascio tutti, che di roba sulle mensole ne ho anche troppa.

A me non servono, perchè io vinco ogni volta. Io sono fortissimo.
Perché nessuno, e proprio nessuno, può battere ME.

Perchè io ho continuato. Stringi i denti, tientiti il male, dai dai dai. Su.

Perchè non è mai abbastanza. Cosa pensi, che faccia male? dai, va, che mia madre me le dava più forte".

Incrocia i lembi della giacca sul davanti.

"Perché ogni volta che mi han buttato giù, mi son rialzato".

Si annoda alla vita una cintura di cotone e si incammina veros la porta.


"E non ho ancora smesso".

Walk on!

5 commenti:

digito ergo sum ha detto...

beh, mi verrebbe da dire "e così che si fa", soprattutto se, poi, uno è anche dotato di una sana dose di autolesionismo.

Lillo ha detto...

Che diciamocelo, l'autolesionismo non è che sia poi sta gran invenzione... XD

rompina ha detto...

grandi ritorni ultimamente sul web... :) felice di rileggerti,

Laura

Spippy ha detto...

"Perché ogni volta che mi han buttato giù, mi sono rialzato". Torno qui e ad accogliermi c'è subito una delle tue frasi, una di quelle che mi saltano agli occhi, che si puntellano sulle altre per issarsi più su, agitano le mani e attirano la mia attenzione. Lo prendo come un "ben tornata" e ti lascio un bacio, un abbraccio e a mia volta una frase: "Perché ogni volta che ho abbandonato un blog, poi sono sempre tornata".

Pappina ha detto...

Che bel post.
Però uno all'anno.
Lillo, dai.
(da che pulpito)
Baci.